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  • Dal cielo alla terra, meteorologia e sismologia a Firenze dall?Ottocento a oggi

    18 Gennaio 2013   Un sismoscopio a mercurio del 1784, un tromometro a prisma del 1875, un microsismografo a doppio pendolo del 1894. E ancora: un razzo antigrandine della seconda metà del XX secolo, uno psicrometro a fionda di inizio ‘900 e un solarimetro registratore del 1924. Sono alcuni degli oltre 140 strumenti in mostra a Firenze in occasione di “Dal cielo alla terra”. L’esposizione, inaugurata ieri nella Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi, racconta la storia della sismologia e della meteorologia in Italia, soprattutto in Toscana, dall’Ottocento a oggi. Un’affascinante viaggio nella storia dell’evoluzione di queste due discipline[…] Read more...

INTRODUZIONE


L’Italia vanta una lunga e prestigiosa tradizione di osservazione strumentale dei terremoti e l’INGV ha promosso negli ultimi 20 anni due importanti progetti per la ricerca, il recupero, la riproduzione, la conservazione e la valorizzazione di questo straordinario patrimonio storico-scientifico: TROMOS Project (1988 – 2007) e SISMOS Project (1999 - )

Attualmente le registrazioni più antiche recuperate risalgono al 1895 e sono state registrate all’Osservatorio della Grande Sentinella di Casamicciola (Isola d’Ischia).

Nato nel 1988 il Progetto TROMOS é orientato alla ricerca, recupero, restauro, riproduzione e valorizzazione scientifica e culturale del patrimonio storico dell’osservazione strumentale dei terremoti in Italia.

Originariamente SISMOS era il gruppo dell'INGV incaricato della conservazione in formato digitale dei sismogrammi storici e della documentazione complementare e della messa a punto di tools per l’uso dei dati sismografici storici.

Una recente riorganizzazione di SISMOS integra le “filosofie” dei due progetti in un unico approccio multidisciplinare, multiculturale e di conseguenza multi-user.
Oggi, quindi, viene posta attenzione al patrimonio storico della sismologia italiana sia come dati scientifici che come patrimonio culturale.
E’ in atto un crescente sforzo per intervenire nei diversi settori (scientifico, storico, culturale e divulgativo) con il rigore disciplinare delle diverse discipline in gioco e sinergie rispetto ad iniziative analoghe a livello nazionale ed internazionale.
Con il progetto EuroSeismos avviato nel 2002, in collaborazione con il WG History and data of instrumental seismology della ESC, l’esperienza e le tecnologie di SISMOS hanno consentito di allargare il “bacino di utenza” del progetto all’intera area euro-mediterranea.
Infine dalla primavera 2006 SISMOS è una delle facilities del progetto europeo NERIES.

I principali prodotti di SISMOS disponibili da questo sito o su richiesta sono:

* immagini digitali di sismogrammi cartacei;
* immagini digitali di bollettini sismici storici;
* software per l'analisi delle immagini raster di sismogrammi ;
* dati digitali di sismogrammi selezionati;
* dati alfanumerici di bollettini sismici storici.


Il 13 gennaio 2015 cade il centenario del terremoto di Avezzano, uno dei più distruttivi della storia sismica italiana negli ultimi 25 secoli.

Tanta letteratura e documentazione scientifica e non è stata prodotta dal terremoto in poi. Per favorire l'accesso almeno alla documentazione scientifica è stata predisposta questa pagina con un elenco di risorse che rimandano a copie della documentazione originale.

In particolare è previsto il progressivo rilascio dei sismogrammi nel database di SISMOS, il collegamento al Catalogue of Strong Italian Earthquaks (CFTI4med), le cartoline macrosimiche conservate negli archivi INGV e la bibliografia dell'edito scientifico storico e attuale. Le riproduzioni dei materiali verranno messe a disposizione in base alla disponibilità.

Sismogrammi del terremoto della Marsica del 13 gennaio 1915 nel database di SISMOS  
Gli effetti del terremoto della Marsica del 13 gennaio 1915 nel Catalogo dei Forti Terremoti in Italia